Passaggio in India   artigiani del viaggio


Il paradiso e l’Himalaya: Himachal Pradesh e Ladakh- agosto 2013

VIAGGIO DI GRUPPO

dal 8 al 24 agosto 2013 - 17 giorni

Paerenza da Roma FCO e da Milano MXP

prenotazioni entro il 5 luglio

Un viaggio davvero speciale! Da Amritsar, la città santa dei Sik con il suo tempio d’oro, fino alla Kullu Valley: Dharamsala, residenza del Dalai Lama, la mitica Manali, per proseguire poi verso le terre del Ladakh. E’ solo nel 1974 che il Ladakh è stato aperto al turismo, ed è proprio per questo lungo isolamento che ha mantenuto la sua identità e le sue tradizioni si estendono lungo l’altopiano tibetano - himalayano, entro i confini dell’India, lungo l’alto corso del fiume Indo, a un’altitudine tra i 3600 e i 3800 m.s.l., tra le tre catene montuose: Nubra, Ladakh e Zanskar. Il Ladakh è abitato da genti etnicamente e linguisticamente tibetane che professano il buddismo tantrico. Essendo in territorio della Repubblica Indiana i magnifici “gompa” (monasteri fortificati) non hanno subito, a differenza di quelli del Tibet, le distruzioni inflitte dai cinesi. Senza  dubbio il viaggio in Ladakh è un’esperienza di vita che arricchisce o comunque aggiunge e racconta qualcosa di sé. E’ certamente un viaggio importante attraverso luoghi di una bellezza incredibile; un viaggio che ti mette in contatto con culture antiche e realtà così diverse dalla nostra, che provoca emozioni ormai dimenticate.

8 agosto - 1° giorno: Roma/Milano - Delhi
Partenza con volo di linea da Roma e/o Milano. Arrivo a Delhi e dopo il normale disbrigo delle pratiche per passare la dogana e l’ufficio immigrazione, troverete ad attendervi il ns corrispondente che vi assisterà passo dopo passo in questo indimenticabile viaggio. Trasferimento in hotel, check-in e sistemazione in camera.

9 agosto - 2° giorno: Delhi
Dopo la prima colazione, visita della città di Delhi, capitale dell’India e attiva metropoli. Qui regnarono le
dinastie indú , musulmane e mughal, come anche gli Inglesi. La Vecchia e la Nuova Delhi presentano una sensazionale mescolanza di suoni e colori con la città antica, costruita dall’imperatore Shah Jahan, ideatore del Taj Mahal, e la città nuova, costruita nel 1911 dagli inglesi. Inizierete la visita in ciclo rishò tra le stradine della vecchia Delhi, Forte Rosso, Moschea del venerdì, Chadny Chok. Poi l’India Gate (la Grande Porta dell’India), gli Edifici governativi , il Parlamento, il Palazzo Presidenziale. Pranzo in corso di visita; rientro in hotel nel pomeriggio. Cena e pernottamento.

10 agosto - 3° giorno: Delhi - Amritsar (treno diurno 5 ore circa)
Dopo colazione partenza in treno per Amritsar. Arrivo e sistemazione in albergo. Pranzo e visita della città, famosa per essere il centro spirituale deila religione Sikh, che fonda principi dell’Islam e principi dell’Induismo. Pomeriggio dedicato alla visita del tempio d’Oro (è realmente rivestito di lamine di rame dorato), il luogo più sacro  alla religione Sikh. Si trova al centro della parte vecchia di Amritsar: è chiamato Hari Mandir e circondato da una piscina al centro della quale si giunge percorrendo un lungo ponte. Tutti i visitatori debbono togliersi le scarpe, lavarsi i piedi e coprire il capo. Rientro in albergo, cena e pernottamento.

11 agosto - 4° giorno: Amritsar - Dharamsala (200 km 6 ore circa)

Dopo colazione partenza alla volta di Dharamsala. Sosta per il pranzo. Arrivo a Dharamsala nel pomeriggio e sistemazione in albergo. Tempo libero per relax e passeggiate. Pernottamento.

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12 agosto - 5° giorno: Dharamsala ( McLeod Ganj)
Dopo colazione visita di McLeod Ganj, piccolo e animato villaggio in cui risiede S.S. Dalai Lama dopo
l’espulsione dal Tibet da parte della Cina. Sorge nella bellissima Kangra Valley. Il villaggio, tipicamente
tibetano, richiama numerosi pellegrini da tutto il mondo. Dopo pranzo, tempo a disposizione per attività proprie. Cena e Pernottamento.

13 agosto - 6° giorno: Dharamsala - Manali (245 km 6/7 ore)
Prima colazione e partenza alla volta di Manali. Sosta per il pranzo a Mandi. Arrivo a Manali nel pomeriggio e sistemazione in Albergo. Tempo libero per relax e passeggiate. Pernottamento.

14 agosto - 7° giorno: Manali
In mattinata visita di Old Manali con le sue caratteristiche case di legno, Di seguito visita al Dhungri. Temple (Hadimba temple), costruito in legno nel XVI secolo. Dopo pranzo visita al villaggio di Naggar, (1 ora circa) per vedere la casa-museo di Nicholay Roerich. Nel pomeriggio rientro in albergo, cena e pernottamento.

15 agosto - 8° giorno: Manali - Sarchu (220 km 8/10 ore)
Dopo colazione partenza per il passo Rothang (3978 metri slm.) che dà accesso alla valle di Spiti. Si raggiunge Keylong , antica capitale del principato di Lahul Spiti. Proseguendo per Sarchu e scendendo verso la piana di Darcha, si risale verso il passo Baralacha (4883) per entrare nel bacino più orientale dello Zanskar. Cena e pernottamento in campo tendato.

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16 agosto - 9° giorno: Sarchu - Leh (250 km 8/10 ore)
Attraverso un paesaggio montano di rara bellezza attraversiamo le catene dello Zanskar. Si valica il passo Lachlung (5060 metro slm) per poi raggiungere il passo Taglang (5328 metri slm). Si scende in valli semidesertiche passando per gli alpeggi di Rumtse, Gya e Meru. Ghiacciai in lontananza, picchi rocciosi, minuscoli appezzamenti di terra coltivata: stupendo! Arrivo a Leh in serata. Cena e pernottamento in hotel.

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17 agosto - 10° giorno: Leh - Tiksey - Shey Palace - Stok Palace - Leh
Dopo la prima colazione, partenza alla scoperta del Monastero di Tiksey: una struttura imponente, sopra i resti di un vecchio monastero, abitato da più di 80 monaci, dai 5 anni ai 70 anni di età. Vi sono una miriade di mulini da preghiera che girano a ogni ora del giorno, vengono fatti ruotare con la mano destra in senso orario affinché il mantra della compassione “Om mani padme hum”, scritto in pergamene introdotte nelle cavità possa diffondersi nell’aria e produrre benefici. All’interno vi sono interessantissime statue e stupendi affreschi. Visitare Thiksey è un’esperienza unica, si passa da cunicoli e cappelle buie fortemente suggestive, a stanze solari, con statue gigantesche e coloratissime. Visita a Shey Palace: Shey, 15 km a sud di Leh, era un tempo la residenza estiva dei re del Ladakh. Nel Gompa, ancora parzialmente in uso e oggi sottoposto a restauri, si trova una biblioteca, una collezione di thangka (nell’arte tibetana è una rappresentazione sacra rettangolare dipinta su un tessuto) e nei dintorni molti stupa e mani, mura di pietra con iscrizioni sacre. Dopo pranzo si vedrà Stok Palace: Il museo del palazzo ospita oltre alle belle pitture del diciassettesimo secolo, una serie di tangka di Padmasambhava e alcuni interessanti gioielli tra cui il Perak reale. Cena e pernottamento in hotel.

18 agosto - 11° giorno: Leh - Hemis - Leh Palace - Tzemo Gompa - Leh
Dopo la prima colazione partenza per la visita all’Hemis Gompa. Lo Hemis Gompa si trova a circa 45km a sud di Leh, noto anche come Chang-Chub-Sam-Ling, ovvero “Luogo solitario della persona
compassionevole”: è situato in una bella valle, circondato da corsi d’acqua e da mani ed è un luogo dove regnano il silenzio e la pace. L’Hemis Gompa ha un significato religioso profondo per i buddhisti locali, che sono tenuti a recarvisi almeno una volta nella vita; inoltre qui si svolge una
volta l’anno (giugno/luglio) la festa che commemora la nascita di un grande saggio indiano,
Padmasambhava. Ogni dodici anni, nell’anno della Scimmia, durante la festa viene esposto il thangka.
Il Leh Palace fu costruito nel XVI secolo, ma oggi è abbandonato e assai danneggiato, in conseguenza della guerra del Ladakh contro il Kashmir nel secolo scorso. Le montagne dello Zanskar, oltre il fiume Indo, sembrano vicinissime. Il palazzo è stato venduto alla Società Archeologica Indiana dalla famiglia reale Ladakhi ed è in corso un ambizioso progetto di ristrutturazione. Il Namgyal Tsemo Gompa è il monastero che sovrasta la città vecchia di Leh, bellissimo l’interno con meravigliose e mastodontiche statue. Pranzo in corso di visita, cena e pernottamento in hotel.

19 agosto - 12° giorno: Leh - Passo Kardung La - Diskit - Hunder (173 km, 5 ore circa)
Dopo la prima colazione partenza per il Passo Kardung La, il “cappello del globo stradale” , che offre dai suoi 5603 mt., dei panorami mozzafiato: è il più alto passo percorribile con mezzi motorizzati al mondo. Quassù in due ore, può esserci pioggia, sole, grigio, nebbia, neve, vento, cielo azzurro. Lo sguardo spazia sui rilievi del Karakorum e sulla splendida Nubra Valley. Questa
Valle isolata, solcata dal corso del fiume Nubra, si estende dominata da imponenti pareti
granitiche a strapiombo, a tratti incise da profonde fenditure verticali ed è punteggiata, nei punti più fertili, da villaggi e campi coltivati il cui verde intenso contrasta con il deserto di montagna circostante. Proprio qui transitavano le carovane cariche di sete, oro ed altri preziosi, dirette alla Valle dell’Indo. Visita dei Monasteri di Diskit e Hunder, i più antichi della valle. Pranzo, cena e pernottamento in campo tendato Deluxe.

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20 agosto - 13° giorno: Nubra Valley - Sumur (60 km, 2 ore circa)
Dopo la colazione, partenza per risalire la Valle di Nubra. Questa valle, tagliata fuori dal mondo, solcata dal corso del fiume Nubra, si estende dominata da imponenti pareti granitiche a strapiombo, a tratti incise da profonde fenditure verticali ed è punteggiata, nei punti più fertili, da villaggi e campi coltivati il cui verde intenso contrasta con il deserto di montagna circostante. Proprio qui transitavano le carovane cariche di sete, oro, pigmenti e altre merci preziose, dirette alla Valle dell’Indo. All’arrivo a Sumur, visita del Gompa di Sumur. Trasferimento nel campo fisso, sistemazione, pranzo, cena e pernottamento.

21 agosto - 14° giorno: Sumur - Leh (115 km, 3 ore circa)
Dopo la prima colazione, partenza per Leh. All’arrivo, trasferimento in hotel, check-in, pranzo e sistemazione nelle camere riservate. Tempo libero tra le viuzze di Leh. Cena e pernottamento in hotel.

22 agosto - 15° giorno: Leh - Alchi (60 km, 2 ore circa)
Dopo la prima colazione, partenza per Alchi. All’arrivo, sistemazione in resort e pranzo. Nel pomeriggio,
visita del villaggio e del piccolo gompa che racchiude affreschi vecchi di 1000 anni, tra i più antichi di tutta la regione. Il monastero di Alchi fu fondato nell’11° secolo dal re Atisha ed è stato decorato dai maggiori artisti del Kashmir e del Tibet; è famoso anche per la raccolta di statue di Buddha realizzate in terracotta dipinta. Rientro al resort, cena e Pernottamento.


23 agosto - 16° giorno: Alchi - Lamayuru - Alchi

Dopo la prima colazione, partenza per Lamayuru, situato a 55 km da Alchi, il luogo che ospita il collegio monastico più antico del Ladakh. Il cuore del monastero è la grotta dove visse e meditò il mistico e yogin Naropa, autore degli insegnamenti esoterici conosciuti come i “Sei Yoga di Naropa”.Panzo in corso di viaggio, rientro a Alchi , cena e pernottamento

24 agosto - 17° giorno: Alchi - Leh - Delhi
Dopo la prima colazione partenza per l’aeroporto di Leh e volo interno con destinazione Delhi. Sistemazione in hotel day use. In serata volo di rientro in Italia.

Fine del Viaggio

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QUOTAZIONE in definizione

(La quotazione potrebbe subire variazioni in base al piano dei voli)

Alberghi previsti 4* Cat.A e campi tendati durante il Tour

N.B. : Gli alberghi sono soggetti a riconferma al momento della prenotazione

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LA QUOTA COMPRENDE:

Volo di linea internazionale FCO/MXP - DEL  A/R  in classe turistica
Tasse aeroportuali e franchigia bagaglio
Volo di linea interno Leh/Delhi in economy class
Trasferimenti come da programma con mezzi privati A/C, con autista a disposizione. Jeep in Ladakh
Guide locali parlante italiano/inglese in tutte le città
Accompagnatore dall’Italia al raggiugimento dei 15 partecipanti
Sistemazione in camere doppie con servizi privati e in campi tendati (le migliori sistemazioni)
Trattamento di mezza pensione ( colazione e cena) + bott. da ½ litro di acqua minerale a pasto a persona
Ingresso presso tutti i siti e monumenti previsti nel programma
Tutte le tasse e spese per servizi
Materiale di cortesia

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LA QUOTA NON COMPRENDE:

Visto turistico per l’India
Supplemento camera singola ( €.550,00)
Assicurazione medica e/o annullamento
Mance per guida ed autisti
Spese di carattere personale
Extra, bevande, mance per facchinaggio e quanto non espressamente menzionato nella “Quota Comprende”

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INFORMAZIONI UTILI PER I VIAGGIATORI CHE SI RECANO IN LADAKH:

DOCUMENTI:
Per l’ingresso in India è necessario essere in possesso del passaporto valido e del visto consolare. Per ottenere il visto India è
indispensabile presentare il passaporto originale (con almeno due facciate libere) con validità di 6 mesi dalla data di partenza del
viaggio, due fototessera e il modulo di richiesta compilato e firmato. Sono necessari dei permessi speciali che verranno rilasciati tramite il nostro corrispondente in loco. A questo proposito, all’atto della prenotazione dovrete comunicarci tutti i dati del vostro passaporto, l’indirizzo di residenza e l’occupazione.

DISPOSIZIONI SANITARIE:
In India nessuna vaccinazione è obbligatoria. Consigliamo di consultare comunque il proprio medico e l’Ufficio di Igiene del Vostro Comune. Occorre sempre attenersi ad alcune indicazioni preventive nonché mantenere una corretta igiene personale. Il primo consiglio è quello di non bere acqua se non imbottigliata, meglio ancora se addizionata di anidride carbonica (accertandosi sempre della effettiva chiusura del tappo) ed evitare di consumare verdure crude e frutta non sbucciata.

PROBLEMI DOVUTI ALL’ALTA QUOTA IN LADAKH:
Durante i primi giorni di soggiorno in altitudine è buona norma evitare il fumo, l’alcool, fatiche o camminate eccessive, appesantimenti di stomaco. Mal di testa, debolezza diffusa, difficoltà di respirazione, insonnia, mancanza di appetito, leggera nausea, talvolta laringiti e tossi secche costituiscono reazioni normali dell’organismo; riposo, moderato uso di cibo, ingestione di liquidi (molta acqua) e caldi capi di vestiario, rappresentano gli unici rimedi. Nell’arco di 48 ore il problema si risolve e non ci sono problemi ad affrontare altitudini superiori. Non farsi prendere dall’ansia e portare con se un diuretico può aiutare a risolvere il problema.

TRASPORTI AEREI E AEROPORTI:
I voli intercontinentali dall’Europa sono operati con numerosi vettori IATA. L’aeroporto internazionale a New Delhi é lo scalo di Indira Gandhi International, che dista circa 21 Km dalla città; é collegato con la città tramite un servizio di taxi e autobus. I voli nazionali in India possono subire ritardi o variazioni determinati da condizioni atmosferiche avverse o da altre cause. Gli operativi effettivi dei voli aerei per Leh saranno comunicati dal nostro corrispondente all’arrivo a Delhi.

TASSE AEROPORTUALI:
Al momento non sono previste tasse aeroportuali da pagare in uscita dall’India. La normativa in India è soggetta a improvvisi cambiamenti.

NORME DOGANALI:
L’ingresso di valuta straniera è illimitato. Tutti gli oggetti di valore e di alta tecnologia devono essere dichiarati all’ingresso, trattenendo la ricevuta. Esistono alcune limitazioni per l’esportazione di pezzi d’antiquariato.

VALUTA:
L’unità monetaria ufficiale in India é la Rupia indiana (INR),divisa in 100 paisa.
Vi sono banconote da 5, 10, 20, 50, 100, 500, 1000 Rupie e monete da 1, 2 e 5 Rupie.
1 EURO = 60,00 RUPIE INDIANE
1 DOLLARO U.S.A.= 47,00 RUPIE INDIANE
I suddetti cambi sono da ritenersi indicativi.
Le carte di credito sono accettate nelle città e nei centri di maggior interesse turistico.
Ormai ovunque sono accettati Euro o Dollari.
Consigliamo di effettuare il cambio presso uno degli alberghi in cui si soggiorna.

FUSO ORARIO:
La differenza oraria rispetto all’Italia è di + 4 ore e 30. Se invece in Italia è in vigore l’ora legale sincronizzata sul meridiano di Greenwich, la differenza è di 3 ore e 30 minuti.

RELIGIONE:
La religione maggiormente diffusa in Ladakh è il buddismo. Tuttavia esistono piccole comunità di induisti, musulmani e minoranze sikh.

CLIMA:
Data la vastità del territorio l’India presenta differenti zone climatiche. Si può parlare in generale di un clima di tipo monsonico, caldo-umido con abbondanti piogge nel periodo estivo. Il periodo dei monsoni infatti inizia in giugno per arrestarsi a metà agosto. Il periodo migliore per visitare l’India è l’inverno fra ottobre e aprile, ad eccezione delle zone himalayane, il Kashmir, il Ladakh, il Sikkim e il Nord dell’Assam. Il Ladakh è caratterizzato da scarse precipitazioni, da cui deriva la natura semidesertica del suolo, poiché la catena himalayana impedisce alle piogge monsoniche di arrivare nella zona. Anche le precipitazioni nevose sono scarse. Al territorio desertico si alternano rare oasi dove sorgono i centri abitati. L’escursione termica durante tutto l’anno è elevata ed il vento è sempre presente.Le temperature a Leh nei mesi estivi, da giugno a settembre, oscillano tra i 22-28 °C durante il giorno (con sole quasi tutti i giorni) e i 12-14 °C della notte. Sugli alti passi, oltre i 4500 metri, in presenza di cielo coperto sono possibili nevicate. Anche durante il periodo dei monsoni le piogge in Ladakh sono molto scarse e si concentrano prevalentemente nelle ore notturne.

LINGUA:
La lingua ufficiale dell’India è l’hindi ma si parla ovunque l’inglese. In Ladakh la lingua locale è il ladakho.

POPOLAZIONE:
La popolazione dell’India ammonta a circa 1 miliardo e 100 milioni di persone.
Densità della pop. (abitanti per Km2): 300 abitanti per Km2.
La popolazione del Ladakh è di circa 260.000 abitanti.

UFFICI:
Le banche sono aperte dalle 10,00 alle 14,00 da lunedì a sabato.
I negozi sono aperti dalle 10,30 alle 21,00 da lunedì a sabato.

TELEFONO:
Per chiamare l’Italia in teleselezione bisogna comporre lo 0039, seguito da prefisso della città italiana con lo zero iniziale e infine il numero dell’abbonato, oppure lo 0039 e il numero del cellulare. Il prefisso internazionale del dell’India è 0091, per telefonare in India dall’Italia bisogna selezionare lo 0091 seguito dal prefisso della città (New Delhi è 011) senza lo zero ed infine il numero dell’abbonato Esistono molti punti di telefono pubblico (STD e ISD) molto economici a Leh e nei villaggi indiani, con conta scatti e pagamento in contanti. Non esistono schede telefoniche. Un minuto di telefonata dall’India all’Italia costa circa 50 rupie (1 euro). Telefonare dagli alberghi costa 4 o 5 volte di più. I cellulari non sempre funzionano in Ladakh.

ELETTRICITA’:
La corrente elettrica funziona a 220 Volts ed ha attacchi standard in quasi tutti gli hotels. E’ comunque preferibile munirsi di un adattatore.

CIBO E BEVANDE:
La cucina indiana fa molto uso di riso bollito e spezie. La maggior parte dei piatti tipici sono a base di carne, sebbene siano escluse dalla tavola quelle bovina e suina, per motivi religiosi. Ottimo il pane “chapaty” o “naan rooty” e la zuppa di lenticchie “dhal”. Il curry è presente in molti piatti vegetariani o a base di carne o di pesce; spesso con i piatti si associa il “Dhal” con lo yogurt. Al nord la cucina è molto piccante. Da assaggiare il “Tandoori chicken” pollo cotto in modo tipicamente indiano, la frutta (noci di cocco, pompelmi, manghi) e naturalmente il “chai” (tè con il latte e le spezie).

MEDICINALI:
Oltre agli eventuali medicinali di uso personale, si consiglia di portare con sé i medicinali di prima necessità quali antibiotici (a largo spettro e uno specifico per le vie polmonari), diuretici, antinevralgici, antidiarroici (Imodium) e disinfettanti intestinali (Bimixin, Normix), aspirine, antipiretici, collirio preferibilmente antibiotico, repellente per insetti, disinfettante per l’acqua,
cerotti, garze e bende per piccole ferite, pomata a base di penicillina, pomata antistaminica, pomata adatta alla cura di slogature e distorsioni. Si consiglia inoltre l’uso di reintegratori salini per evitare la disidratazione del fisico, velocissima in queste condizioni ambientali, e di complessi poli-vitaminici in pastiglie.

MATERIALE FOTOGRAFICO:
E’ consigliato rifornirsi in Italia di tutto il materiale occorrente: pellicole, pile, flash, schede di memoria non sempre facilmente reperibili oppure molto costosi. Sarà utile portare con sé un semplice sacchetto di plastica per proteggere gli oggetti da polvere o umidità.

CAMPI TENDATI:
I campi tendati fissi sono provvisti di letti con materassi, lenzuola, coperte e, in alcuni casi, piumoni. Servizi in comune con acqua calda. Consigliamo di portare un asciugamano e una torcia elettrica.
I campi tendati previsti per i pernottamenti sono i migliori reperibili in Ladakh, tuttavia non presentano particolari confort e richiedono un minimo di spirito di adattamento. Il fascino dei luoghi visitati e la bellezza dei paesaggi, sapranno ripagare il viaggiatore dei piccoli inconvenienti dovuti alle sistemazioni ai campi.

ABBIGLIAMENTO:
La scelta del vestiario deve in generale rispondere a criteri di praticità, comodità, rispondenza al clima e all’ambiente. Si consiglia pertanto di optare per indumenti sportivi e calzature molto comode, escludere i capi in fibre sintetiche che impediscono la traspirazione corporea, specialmente negli ambienti a clima caldo. Un principio fondamentale da tenere presente quando si scelgono i capi di vestiario è quello dell’abbigliamento “a strati“: è meglio infatti avere a disposizione tanti capi leggeri o di
medio peso da indossare, se necessario sovrapposti, piuttosto che uno solo pesante. Tale tecnica consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni climatiche e di ottenere una efficace protezione contro gli sbalzi di temperatura e il vento.

CONSIGLIAMO I SEGUENTI CAPI DI VESTIARIO:
- copricapo di lana, cappello da sole, foulard - abiti e camicie in cotone a manica lunga - magliette tipo t-shirt - pantaloni lunghi in
tela di cotone, jeans - pantaloncini corti - maglia di lana o pile per la sera - pigiama o tuta felpati - biancheria intima in cotone - calze spesse in cotone - un paio di scarpe da ginnastica comode - scarponcini leggeri adatti a camminare su terreno accidentato o scarpe tecniche da camminata - giacca leggera antivento - giacca a vento di medio spessore

VARIE:
- fazzoletti e salviette rinfrescanti - crema idratante - crema solare ad elevato fattore di protezione - burro di cacao per labbra - repellente per insetti - occhiali da sole - borraccia termica - torcia elettrica - sacco lenzuolo per le estensioni ai campi tendati