Acquisti in India
Per chi ama fare acquisti l’India è un vero paradiso! Potete trovare letteralmente di tutto: dalle lane pregiate delle valli himalayane agli abiti da pochi euro, dai tessuti più bizzarri agli oggetti di cartapesta, dalle chincaglierie a raffinitassimi gioielli, dall’antiquariato agli oggetti di design. Sarà molto difficile una volta entrati in un negozio uscire senza aver comprato niente. Gli indiani sono i più grandi venditori del mondo! Tenaci, instancabili, persuasivi, a volte pedanti, a volte buffissimi, sarete costretti a ”contrattare” per ogni cosa, e sarà un vero divertimento; vi accorgerete di stare a discutere da un ora per… cinquanta centesimi, vi scapperà da ridere. Attenzione però, i commercianti indiani non sono fessi, la merce di valore, come i gioielli, le lane pregiate, le sete, gli oggetti di antiquariato, ve la faranno pagare, certo sempre ad un prezzo decisamente inferisore se le aveste comprate in un negozio della vostra città. Attenzione anche alle fregature, gli indiani oltre ad essere grandi venditori, sono abilissimi “imitatori”, perciò se decidete di compare qualcosa di valore affidatevi sempre ad un negozio “serio” (li si riconosce; in genere hanno una guardia-portiere all’ingresso). Se invece la spesa è limitata a qualche decina di euro sbizzaritevi tra i mille bazar, mercatini, negozietti, banchetti improvvisati lungo la strada con due tavole… non è detto che non facciate degli ottimi affari.
Se vi capiterà di innamorarvi (capita!!!) di un molbile, o di un oggetto che non potete portare con voi, evitate di pagarlo per intero; lasciate magari un piccolo acconto e disponete per il saldo quando il pezzo sarà consegnato a casa vostra dallo spedizioniere. Si inventeranno di tutto per convincervi di pagarlo al momento, meglio eviate. E’ capitato a diversi viaggiatori di non ricevere nulla, o al massimo un oggetto diverso da quello che avevano scelto.
Un aspetto poco gradevole del fare shopping in India è il fenomeno delle “commissioni”. Succede spesso che autisti e guide insistino, a volte fino alla noia, per portarvi in un certo negozio piuttosto che un altro dicendo che è dello zio, o del cugino, o che è il migliore della città… nulla di tutto ciò; avranno delle laute commissione se i clienti portati faranno acquisti. Se non siete interessati, o avete in mente di visitare altri negozi opponetevi feramamente a questa, secondo noi, antipatica usanza. Putroppo, sia noi operatori che i nostri corrispondenti locali, non sempre siamo in grado di evitare ai nostri clienti questo fenomeno.
Tra le cose particolarmete interessanti che potete trovare in India vi segnaliamo: le pietre preziose e semipreziose a Jaipur; “perdersi” tra i vicoli del quartiere dei gioiellieri e scoprire le mille botteghe sarà un piacere, gli oggetti di antiquariato a Jodhpur, le sete e i brorccati a Varanasi, le lane pregiate del Kashmir e della Kullu Valley, le sculture in legno e metallo dell’Orissa, le spezie del kerala e del Tamil Nadu.
E ovviamente, mille e mille altre cose ancora… ma per scoprirle, bisogna andarci!!!
Un consiglio che vorremmo darvi è di evitare l’acquisto di manufatti, artigianato e oggettistica realizzata con parti animali: come avorio, ossa, corno. Sconsigliamo vivamente anche di acquistare lo shahtoosh, soprattutto nelle zone himalyane. Questa costosissima lana, illegale in molti paesi, si realizza col vello dell’antilope tibetana, la quale, per essere tosta, viene soppressa. L’animale è in pericolo di estinzione. Molti commercianti, pur di vendere questa lana, dicono che è kashmir o pashmina.